Esordio positivo per Glauco Solieri nella gara di Hockenheim del mondiale Supercup

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Si è concluso domenica sul circuito di Hockenheim il Gran Premio F1 di Germania  che ha ospitato in concomitanza il campionato che dal 1993 è il riferimento mondiale dei monomarca, la Porsche Mobil 1 Supercup.

La Supercup è la serie regina dei 19 campionati monomarca internazionali organizzati dalla casa di Stoccarda e raccoglie tutti i migliori piloti e i migliori team ufficiali Porsche a livello mondiale.

Per la prima volta ai nastri di partenza di questo impegnativo campionato troviamo Glauco Solieri alla guida di una splendida Porsche 991 cup gestita dall’Antonelli Motorsport – Centro Porsche Padova.

Il weekend di Glauco comincia venerdì con un’unica sessione di prove libere da 45 minuti che offrono al pilota e al team alcuni riferimenti di base per la guida e per la messa a punto della vettura. In 22 giri percorsi Solieri ferma il cronometro a  1’46”559, un tempo che vale la venticinquesima posizione assoluta, alle sue spalle con la macchina n.911 di PORSCHE AG l’attore e pilota statunitense Patrick Dempsey.

Al termine delle prove libere si lavora molto sulla messa a punto della vettura seguendo le prime impressioni fornite da Glauco per migliorarne il comportamento dinamico della 991 adattandolo al meglio alle caratteristiche dell’impegnativa pista tedesca e allo stile di guida del pilota emiliano.

Colpo di scena in serata quando il team apprende dal collegio degli steward che la Porsche n. 45 di Solieri sarà retrocessa di tre posizioni sulla griglia di partenza per “non aver rallentato abbastanza” in regime di bandiere gialle durante le prove libere. Lo staff di Glauco, pur essendo in disaccordo con la decisione presa, deve forzatamente accettare la rigida presa di posizione del collegio sulla questione.

L’unico turno in pista previsto per sabato è quello delle qualifiche dove Glauco migliora il proprio crono portandosi a 1’45’’801, tempo che a causa della penalizzazione di venerdì si tramuterà purtroppo nella ventottesima posizione in griglia di partenza.

Domenica mattina il paddock si sveglia sotto un cielo carico di pioggia con temperature che al contrario dei giorni precedenti dove si erano toccati i 34 gradi per l’aria e i 50 gradi sull’asfalto, si abbassano bruscamente.

Un forte acquazzone si abbatte poi sulla pista a meno di un ora dall’inizio della competizione che viene dichiarata “wet” dal direttore di gara, lo staff di Glauco pensando a una gara su pista umida effettua velocemente delle modifiche sull’assetto per adattare la vettura alle nuove condizioni della pista.

La Porsche numero 45 con la sua elegantissima livrea realizzata appositamente per l’evento si presenta puntuale in griglia di partenza dopo  un passaggio attraverso lo scenografico Motodrom con le sue splendide gradinate che abbracciano letteralmente il circuito tedesco.

Semaforo rosso, il compressore pneumatico del cambio elettro-attuato innesta la marcia, l’urlo dei potenti motori boxer a limitatore investe il pubblico e … VIA partiti! Glauco parte bene evitando la bagarre del primo giro e guadagnando velocemente diverse posizioni.

Dopo pochi giri la pista si asciuga velocemente in tutti i settori e l’assetto  scelto per la 991 penalizza purtroppo il pilota bolognese che ci deve mettere del suo per mantenere un buon passo di gara e terminare in ventunesima posizione alle spalle del compagno di squadra Gianluca Giraudi .

Glauco:  “ E’ difficile descrivere l’emozione che mi ha dato l’essere qui in quello che è indiscutibilmente il palcoscenico delle eccellenze  nel mondo del motorsport condividendo il paddock con i migliori  piloti professionisti ed autentici miti dell’automobilismo sportivo .

Quello che mi fa più piacere è che in poche settimane siamo riusciti a trasformare quello che era un progetto, un sogno, in realtà, qui e ora. Devo ringraziare per questo i miei sponsor che ancora una volta hanno deciso di investire su di me e su questo ambizioso progetto come anche tutte le persone che mi sostengono e che ogni giorno mi sono vicine.

Il mio cammino di avvicinamento a questo affascinante e competitivo mondo dei monomarca Porsche  continua con progressi tangibili a livello tecnico;  l’adeguamento della mia guida alle caratteristiche di questo nuovo bolide di Weissach richiede tuttavia tempo e soprattutto chilometri di test in pista, chilometri che ci permetteranno di aumentare la conoscenza  delle coperture Michelin e di avanzare nello sviluppo del setup vettura.

Voglio complimentarmi con Marco e tutti i membri dell’Antonelli Motorsport che hanno messo in campo tutta la propria competenza e professionalità  in un weekend davvero privo di sbavature.

La nostra prossima gara nella Mobil 1 Supercup sempre in concomitanza con Gran Premio di Formula 1 si svolgerà su una pista che amo in modo particolare e che mi ha regalato il primo podio alla guida di una Porsche,  quella di Spa Francorchamps .”